27 gennaio 2013 - Rovigo, Cronaca, Sport

Due medici indagati per la morte di Bovolenta

Rovigo - La procura di Macerata vuola andare a fondo sulla vicenda della morte di Vigor Bovolenta, il pallavolista polesano morto sul parquet del Fontescodella di Macerata il 24 marzo 2012.

Enrico Rastrelli e Andrea De Feis, sostituti procuratori di Macerata, hanno iscritto nel registro degli indagati i due medici sportivi che rilasciarono al pallavolista i certificati di idoneità sportiva con un'accusa molto pesante: omicidio colposo.

Secondo i magistrati la patologia che avrebbe causato la morte del noto pallavolista in forza alla So.f.ter. Forlì poteva e doveva essere diagnosticata dai medici che non avrebbero dovuto rilasciare all'atleta il certificato di idoneità a compiere attività sportiva di tipo agonistico.

Escluse le responsabilità per la struttura del Palasport dove la tragedia si era consumata (vedi articolo).

Le avvisaglie della sua patologia congenita erano già arrivate nella stagione 1997/98 quando Vigor militava nella 4Torri Ferrara con la quale aveva giocato per una sola stagione e fu costretto a fermarsi per 100 giorni per un'aritmia cardiaca.  

La Procura di Macerata si era già espressa sul motivo della morte di Bovolenta che sarebbe morto a causa di una "trombosi dell'arteria coronarica discendente destra, divenuta fibrillazione".

I funerali si erano svolti a Taglio di Po il (vedi articolo) il 28 marzo.

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