29 ottobre 2012 - Rovigo, Cronaca, Economia & Lavoro

Il Comune di Rovigo ha un "buco" da 27 milioni di Euro

Rovigo - Il sindaco di Rovigo, Bruno Piva, ha indetto una conferenza stampa, organizzata insieme all’assessore al Bilancio Stefano Bellinazzi, per fare chiarezza sulle questioni economiche del Comune che ricevono - in questo periodo - critiche e attacchi da più parti.

“Mi sono stancato di sentire troppe menzogne su questa amministrazione. E’ arrivato il momento di dire la verità affidandoci ai numeri: 27 milioni di euro in meno" ha esordito Piva.

"Il cittadino di buon senso cosa pensa – ha proseguito il sindaco - che il sindaco sia contento di vedere le buche, di non poter più rispondere a chi ha bisogno, di pagare l’Imu al massimo? Ovviamente la risposta è no. Siamo tutti consapevoli della condizione economica in cui viviamo, ma evidentemente si pensa sempre che il più povero sia quello che sta vicino. Associazioni, mondo dello sport, tutti continuano a chiedere contributi, ma è arrivato il momento che ognuno faccia un passo indietro. C’è una mancata visione di quella che è la situazione economica del Paese e quindi anche di Rovigo. Nonostante tutto, abbiamo mantenuto i servizi a domanda individuale, la partecipazione al Cur, concluso l’accordo con la Fondazione Cariparo per la gestione del Roverella, mantenuto l’impegno con l’Accademia dei Concordi, mantenuta la stagione lirica e quella di prosa, la collaborazione con il conservatorio, l’Informagiovani, abbiamo avviato l’insediamento dell’ufficio Piano degli interventi. Tutto questo con un’eredità pesantissima ricevuta, ricordo la piscina Baldetti, il parco Maddalena e i lavori al Battaglini. Ritengo che questa amministrazione abbia fatto delle scelte coraggiose, chi parla di inerzia dovrebbe essere più obiettivo. E’ ora di smetterla con la critica denigratoria, la critica va bene ma deve essere costruttiva”.

A snocciolare i numeri ci ha pensato l'Assessore Bellinazzi, partendo dai trasferimenti dello Stato con un consuntivo 2010 di 12.727.292,89 euro al riequilibrio 2012 di 6.899.430,34 euro, ciò significa 5.827.862 euro in meno. Altro capitolo, le multe, da previsionale 2009 (9.200.000) a previsionale 2011 (8.500.000) a riequilibrio 2012 (4.200.000) con 5.000.000 di euro in meno.

“Che non ci dicano che vogliamo fare cassa con le multe – ha detto Bellinazzi - perchè i dati ci danno giustizia, oltretutto facciamo una campagna informativa settimanale sui punti di controllo velocità che testimonia la nostra reale volontà. Per quanto riguarda l’Imu – ha sottolineato Bellinazzi- ci sarebbe piaciuto mettere aliquote inferiori, ma ciò non è stato possibile. Il gettito Imu stimato che resterà al Comune è di 13 milioni e 200 mila euro, con aliquota inferiore sarebbe stato di 5 milioni e 300 mila euro in meno e questo avrebbe portato ad un dissesto finanziario con conseguente paralisi del Comune. Credo che nessuno voglia arrivare a questo".

L'assessore ha infine difeso l'operato dell'amministrazione. "Ritengo che siano state fatte scelte responsabili e politicamente importanti, ma i continui attacchi ci hanno portato al momento verità per dire effettivamente come stanno le cose - ha aggiunto - Concludo sottolineando che a fronte di tutto questo, causa patto di stabilità, non possiamo fare mutui e abbiamo un’emergenza sempre più forte che è il sociale”.

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