Un commercio più equo a Rovigo e nel Mondo

Rovigo - Il commercio equo in Italia ha superato i 25 anni di età, un lungo percorso che ha cambiato l'idea di consumo del 25% degli italiani.

Un modello che ha avuto come principio fondante la lotta allo sfruttamento e alla povertà legate a cause economiche, politiche o sociali. Ma se ne sente veramente il bisogno? Serve ai produttori? Serve ai consumatori? Influisce sulle regole che strutturano il nostro sistema economico? Influisce sui comportamenti dei consumatori? Storia, presente e futuro del commercio equo e solidale nelle parole dei protagonisti con la forza delle persone, dei fatti e dei numeri al centro del libro “Un commercio più equo”, che sarà presentato lunedì 17 settembre, alle 17.30 alla bottega “La Fionda di Davide, in via della Tecnica, 10 a Rovigo. Protagoniste dell’incontro, l’autrice Monica di Sisto e la professoressa Lodovica Mutterle, presidente del coordinamento polesano dei soci di Banca Etica.

Il libro racconta la nascita e lo sviluppo del commercio equo e solidale, con le testimonianze dei protagonisti, la forza dei fatti e dei numeri di un progetto che resta un ossimoro: unire commercio e solidarietà, produttori del Sud del mondo e consumatori del Nord del mondo, piccole dimensioni e grande distribuzione.

E’ proprio la tensione a superare la contrapposizione tra questi aspetti, spiega il libro, l’energia che anima i promotori di questa idea, per restituire un volto umano all’economia.

Monica di Sisto, giornalista sociale specializzata nel commercio internazionale, esperta di economia solidale e cooperazione. Scrive per Altreconomia e l’agenzia ASCA, insegna Modelli di sviluppo economico alla Pontificia Università Gregoriana. Ha curato la comunicazione di realtà come il Contratto Mondiale dell’Acqua ed eventi come il Forum Sociale Mondiale. Fondatrice di Fair coop, è autrice del volume “Un commercio più equo, un ‘piccolo potere da prendere sul serio’. La scommessa del fair trade italiano raccontata in prima persona plurale” (Ed. Altraeconomia);

L’appuntamento di lunedì è il primo del ciclo "Officina culturale", promosso dalla Fionda di Davide, in collaborazione con altre associazioni locali, sulle tematiche dell’economia, della solidarietà e della non violenza. I prossimi appuntamenti sono venerdì 19 ottobre, sempre alle 17.30, con la presentazione di “Obiettivo decrescita”, dedicato ai limiti della crescita infinita, con l’autore Mauro Bonaiuti e il sociologo Giorgio Osti. Venerdì 23 novembre, di nuovo Giorgio Osti presenta il libro “Nuovi asceti. Consumatori, imprese e istituzioni di fronte alla crisi ambientale”. Modera Luca Dall'Ara. Gli incontri proseguiranno, con cadenza mensile, a partire da gennaio 2013.

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