24 aprile 2012 - Rovigo, Cronaca, Eventi, Sport

Da Contarina a Ravenna passando per Macerata. Addio Vigor!

La tristezza ha lasciato spazio alla festa. Tutti assieme si sono stretti in un abbraccio attorno a Federica, la moglie dell'indimenticato campione Vigor Bovolenta, nato a Contarina (Porto Viro) .
Oggi pomeriggio al Pala De Andrè di Ravenna, pieno in ogni ordine di posti già da svariate ore prima della partita, si sono riuniti molti di coloro che volevano ricordare Vigor. Per l'occasione l'Italia di Berruto ha sfidato gli “Amici di Bovolenta”, ovvero una formazione composta da molti che hanno condiviso parte della breve vita del pallavolista scomparso prematuramente.
C'erano i tifosi ed amici giunti da varie città della penisola. Anche la Beng Rovigo ha deciso di partecipare al Bovo Day, con una rappresentanza delle giocatrici della squadra di B2 e della dirigenza.
A ricordare il campione sono venuti molti giocatori di quella “generazione di fenomeni” che ha segnato la storia della pallavolo italiana e mondiale. Di nuovo assieme hanno battuto il parquet Zorzi, Vullo, Giani, Lucchetta, Cantagalli.
Alcuni hanno voluto ricordare i momenti belli condivisi sottorete con il gigante polesano, ma sarebbe stato impossibile far rivivere tutta la storia di Vigor da Contarina fino a Macerata.
Tutto avveniva sotto gli occhi di Federica ed i suo quattro figli che sorridenti hanno simbolicamente fatto partire il volo della maglia numero 16 di Vigor sospesa nell'aria da tre palloncini tricolore.
La partita
Inno nazionale e poi la partita, al meglio dei tre set e subito con una bella iniziativa: Alessandro, primogenito di Bovolenta, schierato con il sestetto azzurro di Berruto, che ha visto inizialmente in campo la diagonale Travica-Sabbi, Buti e Birarelli al centro, Kovar e Zaytsev in banda e Bari libero. Per gli Amici di Bovo hanno iniziato Meoni opposto a Giombini, Tencati e Mastrangelo al centro, Rosalba e Zlatanov in banda con Giovi libero. Grande equilibrio e bella lotta a muro, con Mastrangelo a tenere testa agli azzurri. Proprio Mastrangelo propizia l’allungo degli Amici di Bovo, che vengono però raggiunti dall’Italia sul finire (23-23) e poi superati da un ace di Sabbi. L’ultimo punto, simbolico e naturalmente applauditissimo, veniva messo a segno in battuta da Alessandro Bovolenta, rientrato in campo per l’occasione.
Nel secondo set le novità sono rappresentate da Fei e De Marchi nella nazionale e da Papi dall’altra parte. Allungo azzurro tutto targato Zaytsev (7-4), pronto sorpasso degli Amici di Bovo prima che le battute di Travica ribaltino ancora il punteggio.(11-9). Spazio per i ravennati Corvetta e Mengozzi, con quest’ultimo subito a segno ed autore anche dell’ace del 24-23 che apre la strada al set-ball messo a segno sull’asse Corvetta-Cisolla. Ancora Corvetta e Mengozzi per il fulmineo avvio di terzo set (5-0) degli Amici di Bovo, che grazie all’ottimo finale di Papi mantengono poi il margine per andare ad imporsi in un’apoteosi finale di applausi. Il ringraziamento di Federica, commenta la Robur Costa, ha posto l’ideale sigillo su un pomeriggio indimenticabile per tutti i presenti. Oltre all’intero incasso, va segnalato che alla famiglia di Vigor è stato devoluto anche il ricavato delle iniziative collaterali organizzate per l’occasione: in particolare sono state letteralmente polverizzate, ben prima dell’inizio del match, le 400 maglie-ricordo ed i 100 palloni autografati dai protagonisti della partita.
IL TABELLINO
GLI AMICI DI BOVO-ITALIA 2-1 (23-25, 25-23, 25-18)
GLI AMICI DI BOVO: Meoni 1, Mastrangelo 5, Rosalba 1, Giombini 2, Tencati 3, Zlatanov 5, Giovi (libero), Bendandi, Cisolla 8, Corvetta 1, Mengozzi 4, Corsano. N.e.: Rambelli, Lirutti, Margutti, Savani. All. Bonitta-Ricci.
ITALIA: Travica, Buti 2, Kovar 5, Sabbi 7, Birarelli 5, Zaytsev 5, Bari (libero), Bovolenta 1, Fei 4, De Marchi 3, Boninfante. N.e.: Parodi. All. Berruto.

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