9 febbraio 2012 - Rovigo, Cultura

Il Giorno del ricordo dedicato a Giovanni Palatucci

Il programma delle celebrazioni per mantenere viva la memoria sulle foibe

Ruoteranno tutte attorno alla figura di Giovanni Palatucci, il giovane commissario della Polizia di Fiume che salvò oltre 5 mila persone nel corso dell’ultima guerra e dichiarato beato dalla Chiesa, le celebrazioni di venerdì 10 febbario “Giorno del ricordo” e data della morte del questore.

A Palazzo Celio con la presidente Tiziana Virgili, il sindaco di Rovigo Bruno Piva, il vice prefetto Carmine Fruncillo e Flavio Ambroglini presidente del Comitato Palatucci per la presentazione della ricorrenza che “ha trovato coralità e condivisione nelle istituzioni”.

La giornata inizierà alle 9,30 con la deposizione di una corona in Largo Palatucci (ex piazzale Europa in Commenda) ed alle 10,15 in sala consiglio di Palazzo Celio gli interventi del prefetto Romilda Tafuri, del sindaco di Rovigo Bruno Piva e del questore Rosario Russo.

Alle 10.30 “Istria e Dalmazia fra silenzi e ricordo” intervento a cura di Lorenzo Maggi delegato dell'Angvd (associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia); alle 11 “Un giusto nella tempesta: Giovanni Palatucci” con Luigi Contegiacomo direttore dell'Archivio di Stato di Rovigo ed alle 11.15 Flavio Ambroglini presidente del “Comitato G.Palatucci” costituito presso la Sezione Anps di Rovigo presenta gli elaborati vincitori della prima parte del Concorso biennale "Giovanni Palatucci" riservato agli studenti delle scuole superiori polesane.

I lavori saranno coordinati dalla presidente Tiziana Virgili.

La Repubblica Italiana riconosce il 10 febbraio quale Giorno del Ricordo “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.