25 agosto 2011 - Cultura

Festival della letteratura a Canda

Si alterneranno letture ad alta voce, spettacoli e riflessioni sul rapporto tra passato e presente

Villa Nani Mocenigo, a Canda, dal 2 al 4 settembre ospiterà la seconda edizione del festival della letteratura recitata dove si alterneranno letture ad alta voce, spettacoli e riflessioni sul rapporto tra passato e presente.
Il titolo “di padri in figli, elogio della tradizione e della rivoluzione” è un invito a riappropriarsi di quei valori che gli antichi hanno tramandato ai posteri.
I protagonisti saranno docenti, filosofi, uomini di cultura, scrittori, giovani autori, attori, uomini politici e religiosi tra cui: Natalia Periotto Gennari, Marcello Veneziani, Giordano Bruno Guerri, Marcello De Angelis, Adolfo Morganti, Cesare Stella, Walter Veltroni.
A presentare questa manifestazione culturale l'assessore alla Cultura Laura Negri, il sindaco di Canda Alessandro Berta, il vice e assessore alla Cultura Flavia Micol Andreasi.
“Data la grande partecipazione dell'anno precedente si è deciso di riproporre l'evento come momento di confronto tra passato e presente in concomitanza con i 150 anni dall'unità nazionale. Sarà dato maggior spazio agli attori che racconteranno di sé e del loro punto di vista e anche ai bambini con le letture durante la prima giornata di 'pinocchio', 'buonanotte paura' e nella mattina di sabato 'ricci capricci, bisticci'”.
Risistemato per l'occasione il parco di villa Nani Mocenigo, sarà possibile anche gustare piatti tipici polesani sia a pranzo sia a cena.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.